Ci sono momenti in cui il profumo dei fiori si mescola all'emozione pura, e oggi…

Ozlem & Serbay – Due culture, un solo amore
Ci sono storie che nascono per caso e diventano destino.
Quella di Ozlem e Serbay è una di queste: due anime provenienti da mondi diversi, unite da un incontro inatteso e da una diversità che, nel tempo, è diventata il loro punto di forza.
Ozlem arriva in Italia giovanissima, a soli sedici anni, grazie a un’esperienza con Intercultura. Studia, cresce, si forma tra la Sicilia e la Romagna, fino a costruire il proprio percorso professionale a Forlì.
Serbay, invece, si trasferisce in Italia ancora bambino, portando con sé le radici della sua famiglia e della sua cultura.
“Lui sembra più turco, io più italiana. Abbiamo caratteri diversi, culture opposte. Ma è proprio questo che ci rende forti.”
Ed è così che le loro differenze si sono trasformate in armonia.
Il 2 settembre 2026, nella splendida cornice di Villa Adele, Ozlem e Serbay hanno celebrato il loro amore con un matrimonio elegante, intenso e profondamente autentico. Una giornata carica di emozioni, fatta di sguardi, gesti e momenti condivisi, dove ogni dettaglio raccontava la loro storia.
Per il loro allestimento floreale ho voluto creare un equilibrio delicato ma deciso, capace di dialogare con la natura circostante e con l’atmosfera senza tempo della location.
Le composizioni, studiate per accompagnare ogni fase della giornata, univano volumi morbidi, tonalità naturali e una scelta floreale pensata per valorizzare gli spazi senza sovrastarli, lasciando che fossero le emozioni a parlare.
Dalla tavola immersa nel verde, illuminata da luci calde e soffuse, fino ai dettagli floreali che incorniciavano i momenti più importanti, tutto è stato pensato per raccontare un’unione fatta di rispetto, incontro e bellezza condivisa.
È stato un vero onore poter accompagnare Ozlem e Serbay in questo giorno così significativo, trasformando la loro storia in un racconto floreale fatto di equilibrio, eleganza e sentimento.
Grazie di cuore per avermi scelta e per avermi affidato un capitolo così importante della vostra vita.


















